Le Buone Notizie della settimana
>> LINEE DI NAZCA SCOPERTE E SPIEGATE GRAZIE ALLE IA
L’intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato l’archeologia, in particolare raddoppiando, in sei mesi, il numero di geoglifi noti come Linee di Nazca in Perù, figure tracciate nel terreno tra il 300 a.c. ed il 500 d.c..
Un team congiunto dell’Università di Yamagata e IBM ha infatti scoperto 303 nuovi geoglifi, precedentemente sconosciuti, utilizzando algoritmi di IA per analizzare rapidamente terabyte di immagini satellitari e aeree. Questo approccio ha permesso di individuare figure e linee sottili invisibili all’occhio umano, un’efficienza che con i metodi tradizionali avrebbe richiesto anni.
Le nuove scoperte includono rappresentazioni di animali e forme astratte, che potrebbero aver avuto scopi cerimoniali o astronomici, confermando le ipotesi che vedono le linee come percorsi rituali.
>> UNA NASCITA INASPETTATA
La Riserva indiana White Earth, la più grande del Minnesota, sta festeggiando la nascita del suo primo bisonte nato sul posto da quando ha avviato un programma di riproduzione due anni fa. La nascita, avvenuta fuori dalla tipica stagione primaverile, è considerata un segno di guarigione e speranza per la tribù.
La riserva ha attualmente una mandria di 10 bisonti e punta ad aumentarla a 44 entro il prossimo anno. Il Consiglio Inter-Tribale del Bisonte, un’associazione di 80 tribù, sta supportando il ritorno di questi animali nelle terre native per arricchimento spirituale, culturale e nutrizionale. La nascita di questo cucciolo segna un nuovo capitolo negli sforzi della tribù per ripristinare la presenza del bisonte nelle loro terre e riconnettersi con questo “sacro parente”.
>> LA PERSISTENZA DELLA VITA NEL CIMITERO DI VIENNA
Il Cimitero Centrale di Vienna, uno dei più grandi e storici d’Europa, è diventato un inatteso rifugio per la fauna selvatica. Tra le lapidi di personaggi celebri come Beethoven e Falco, un’ampia varietà di animali selvatici, tra cui cervi, volpi, scoiattoli e uccelli, vive indisturbata.
Il cimitero si estende su una vasta area verde, con alberi secolari e zone meno curate, offrendo l’habitat ideale per questi animali in un ambiente urbano. L’amministrazione del cimitero gestisce questo equilibrio, assicurando che gli animali possano coesistere con i visitatori e il loro habitat non sia compromesso. Questo fenomeno sottolinea il ruolo cruciale che, aree verdi come i cimiteri, possono avere nella conservazione della biodiversità urbana e come questa possa diventare l’ambiente ideale per onorare il ricordo dei propri cari.
>> PROTEGGERE LE AREE UMIDE
In Zimbabwe si è tenuta la 15a Conferenza delle Parti (COP15) sulle zone umide, in cui scienziati e leader si sono confrontati sulla loro rapida scomparsa, addirittura tre volte più veloce rispetto alle foreste. L’evento ha portato a diverse risoluzioni per la protezione e il ripristino, inclusa la Dichiarazione di Victoria Falls e un piano strategico con l’obiettivo di fermare la perdita di queste aree entro il 2034.
Le risoluzioni si sono concentrate anche sulla protezione degli uccelli migratori e sull’inclusione di giovani, donne e comunità locali negli sforzi di conservazione. Sebbene le zone umide abbiano un grande valore economico e siano cruciali per il clima e la biodiversità, i finanziamenti per la loro conservazione rimangono bassi, pari solo allo 0,25% del PIL mondiale.
