Le pillole di ottimismo 27 ottobre 2025


Conservare i semi, scioglimento dei ghiacci, ruggine nelle batterie e zucchero: tutte le buone notizie di lunedì 27 ottobre per le pillole di ottimismo.

Le Buone Notizie della settimana

>> RIDURRE LO ZUCCHERO NELL’ALIMENTAZIONE DEI NEONATI 

Un recente studio pubblicato sul BMJ ha utilizzato dati sul razionamento dello zucchero nel Regno Unito, durato fino al settembre 1953, come un “esperimento naturale” per indagare l’impatto a lungo termine dello zucchero nella prima infanzia sulla salute cardiovascolare.
Analizzando i dati di 63.433 partecipanti della UK Biobank, i ricercatori hanno confrontato la salute cardiovascolare degli adulti nati durante il razionamento (esposizione a basso contenuto di zucchero) con quella di coloro nati subito dopo (esposizione a più alto contenuto di zucchero).

I risultati hanno rivelato che gli individui esposti al razionamento durante i loro primi 1.000 giorni di vita mostravano un rischio significativamente inferiore (in modo dose-dipendente) di ictus, infarto e insufficienza cardiaca decenni dopo.

Lo studio sottolinea che il periodo dei primi 1.000 giorni è una finestra critica per gli interventi nutrizionali, suggerendo che una restrizione precoce dello zucchero può avere un effetto protettivo che va oltre la prevenzione del diabete e dell’ipertensione.

>> LA BANCA MONDIALE DEI SEMI

La Millennium Seed Bank (MSB), situata nel Sussex, Regno Unito, è la più grande banca di semi selvatici del mondo, fondata 25 anni fa dai Royal Botanic Gardens di Kew. Questo progetto mira a conservare milioni di specie vegetali a rischio estinzione per garantire la diversità alle future generazioni.
Attualmente, l’MSB ospita oltre 2,4 miliardi di semi, da quasi 40.000 specie, raccolti da 190 Paesi: i semi vengono essiccati e conservati in celle frigorifere sotterranee a -20°C per salvaguardare la biodiversità globale.

Gli esperti sostengono che preservare la diversità genetica dei semi è essenziale per proteggere la vita sul Pianeta da malattie e cambiamenti climatici. Inoltre, la banca non è solo un deposito, ma supporta la ricerca botanica, il ripristino degli ecosistemi e la formazione di giovani scienziati.

Per il suo 25° anniversario, l’MSB sta lanciando una raccolta fondi da 30 milioni di sterline: l’attrice Cate Blanchett sta sostenendo l’iniziativa con una serie di podcast, Unearthed: The Need for Seed.

>> LA VITA SOTTO IL GHIACCIO ARTICO

Uno dei grandi problemi legati ai cambiamenti climatici, lo scioglimento delle calotte polari, potrebbe paradossalmente favorire la vita marina, grazie alla liberazione di una maggiore quantità di azoto disponibile per i batteri ospitati sotto la banchisa.
La maggiore disponibilità di azoto si trova lungo i bordi della calotta, laddove il fenomeno dello scioglimento è più evidente: l’azoto liberato viene trasformato dai batteri in ammonio  che, a sua volta, diventa nutrimento per le alghe, che sono le fondamenta della catena alimentare nell’Artico.
I risvolti positivi di questa notizia non si limitano alla catena alimentare: maggiori quantità di alghe significano maggiore capacità di cattura della CO2 da parte degli oceani. Questa scoperta fa sì che, nei modelli predittivi sul futuro dell’Artico e del pianeta, vada inserito un nuovo fattore positivo, i cui effetti saranno pienamente valutabili nel tempo.

>> LA RUGGINE E LE BATTERIE

Un’innovazione chiave potrebbe rivoluzionare il mondo delle batterie: la ricerca ha realizzato prototipi di batterie ferro-aria che sfruttano la ruggine per produrre energia in modo sostenibile.
Queste batterie sono costruite con materiali sicuri, economici e abbondanti (ferro, acqua e aria) e non contengono metalli pesanti o terre rare. Circa l’80% dei componenti proviene dagli Stati Uniti. Il processo genera elettricità quando l’aria e un elettrolita a base d’acqua reagiscono con l’anodo di ferro, producendo ruggine; tale processo può essere invertito (la ruggine viene “pulita”) per ripetere la reazione.

Queste batterie sono considerate economicamente sostenibili per l’uso su larga scala, data la gratuità dell’aria e il basso costo del ferro: un progetto pilota in Minnesota (1,5 megawatt) ha dimostrato la capacità di alimentare 400 case per 100 ore e ha superato i test di sicurezza, senza rischi di incendio o surriscaldamento.