Le Buone Notizie della settimana
>> L’ITALIA LEADER NEL RICICLO DELLE BATTERIE
L’Italia accelera sul futuro sostenibile grazie al progetto BATMAN di Haiki+ e Cobat Ecofactory, che hanno realizzato, a Pollutri (CH), il primo hub nazionale per il riciclo delle batterie al litio e alcaline. Premiato dal MASE con un finanziamento di 1,2 milioni di euro, l’impianto è operativo da inizio 2025 e colma un gap tecnologico cruciale, recuperando materie prime strategiche come grafite, litio, cobalto e nichel
Sviluppato in collaborazione con l’Università dell’Aquila, il progetto punta a trattare fino a 7.000 tonnellate di batterie l’anno. Un’iniziativa che unisce innovazione industriale e tutela ambientale, promettendo un taglio del 95% dei consumi idrici e del 30% delle emissioni di CO₂ rispetto all’estrazione tradizionale.
L’importanza di questa notizia non risiede semplicemente nella gestione dei rifiuti. La grafite è una “materia prima critica” (CRM) fondamentale per la produzione di anodi nelle batterie agli ioni di litio, un componente essenziale per la mobilità elettrica e lo stoccaggio di energia. Attualmente, l’Europa dipende quasi totalmente dalle importazioni di grafite, una vulnerabilità geostrategica significativa per gli obiettivi del Green Deal.
>> LA MITILICOLTURA DIVENTA CIRCOLARE
Mercoledì 5 novembre 2025, all’interno di Ecomondo a Rimini, la fiera dedicata transizione ecologica ed economia circolare, si è tenuta la conferenza finale del progetto europeo LIFE MUSCLES, il progetto che mira a una “produzione sostenibile della mitilicoltura”.
L’Italia, in quanto penisola, ha nell’Economia Blu (l’uso sostenibile delle risorse marine) un pilastro della sua futura sostenibilità. La mitilicoltura (coltivazione di cozze) è un’eccellenza nazionale, a basso impatto e senza necessità di mangimi.
Tuttavia, questa industria genera un rifiuto specifico: le “calze”, ovvero le reti in plastica utilizzate per la crescita dei molluschi. La notizia positiva è che il progetto LIFE MUSCLES ha affrontato e risolto l’intero ciclo di vita del problema.
L’evento del 5 novembre includeva una visita all’impianto mobile di riciclo delle “calze”, gestito da un partner di progetto: in questo modo l’innovazione italiana sta trasformando un rifiuto in una risorsa, applicando i principi dell’economia circolare a un’industria tradizionale e fondamentale per l’economia del territorio.
>> LA FINANZA PUÒ SALVARE LE FORESTE
In concomitanza con l’avvio della COP30 a Belém, il Brasile ha ufficialmente lanciato il “Tropical Forests Forever Facility (TFFF)” durante il summit dei leader il 6 novembre 2025.
Tra le notizie spesso complesse provenienti dai summit sul clima, il TFFF rappresenta un potenziale cambio di paradigma. Si tratta di un fondo innovativo che mira a raccogliere 125 miliardi di dollari , con il sostegno potenziale di nazioni come Norvegia, Francia, Germania e Regno Unito.
L’aspetto rivoluzionario non è la quantità, ma il meccanismo. Non si tratta di “aiuti” o “donazioni”, che in passato hanno mostrato un’efficacia limitata. Il TFFF è un veicolo di investimento finanziario. L’obiettivo è raccogliere capitale, investirlo sui mercati e utilizzare i rendimenti generati per “premiare” i Paesi che mantengono intatte le loro foreste.
Questo modello capitalizza la conservazione. Cambia radicalmente l’incentivo economico: una foresta pluviale intatta cessa di essere un “costo opportunità” (legname non tagliato, terreni non coltivati) e diventa un asset produttivo che genera un rendimento finanziario stabile. È il tentativo più serio fino ad oggi di allineare gli incentivi del capitalismo globale con gli obiettivi della conservazione planetaria.
>> GLI ASILI IN FINLANDIA PROTEGGONO DA MALATTIE E ALLERGIE
Un nuovo studio su larga scala in Finlandia sta approfondendo la connessione tra l’esposizione alla natura negli asili e il rafforzamento del sistema immunitario dei bambini. Sulla scia di una ricerca del 2021, che aveva già evidenziato i benefici del contatto con elementi naturali nel diversificare il microbioma e proteggere da allergie e malattie autoimmuni, il Natural Resources Institute Finland (LUKE) ha esteso l’indagine a 43 asili nido a livello nazionale. Con un finanziamento di 1 milione di euro, questi asili stanno integrando giardini, fioriere e spazi naturali, incoraggiando i bambini a giocare con la terra. I ricercatori analizzeranno campioni biologici per valutare l’impatto sulla composizione microbica e sulla salute a lungo termine. L’obiettivo è confermare se un ambiente meno sterile possa ridurre l’incidenza di disturbi immunitari, potenzialmente alleggerendo il carico sul sistema sanitario nazionale.
