Le pillole di ottimismo 6 gennaio 2026


Diagnosi precoce dell'alzheimer, giocattoli sospesi, record di trapianti e protezione dalle alluvioni a Milano: tutte le buone notizie di martedì 6 gennaio.

Le Buone Notizie della settimana

>> IL GIOCATTOLO SOSPESO

A Mercato San Severino (Salerno) “Il Giocattolo Sospeso” è tornato. Modellata sulla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, questa iniziativa permette ai cittadini di acquistare giocattoli che vengono poi donati a bambini di famiglie svantaggiate.  
Sostenuto dalla Fondazione Super Sud ETS e dal Banco Alimentare Campania, questo evento dimostra l’importanza delle reti di welfare locale. In un’era di inflazione persistente dove molte famiglie lottano con il costo della vita, questi meccanismi di ridistribuzione guidati dalla comunità assicurano che la gioia delle festività sia inclusiva, rafforzando il tessuto connettivo della società civile nel Mezzogiorno.

>> IL RECORD DEI TRAPIANTI

La conclusione del 2025 ha visto l’ospedale Cardarelli di Napoli raggiungere un picco storico nell’attività trapiantologica, culminato in una sequenza operativa salvavita proprio nelle ultime ore dell’anno.
Secondo i report ufficiali rilasciati nei primi giorni di gennaio 2026, l’Ospedale ha registrato una performance record per l’anno 2025, guidata da un netto incremento nell’efficienza operativa e nella disponibilità di donatori nella regione Campania. Le statistiche relative ai soli trapianti di fegato indicano un aumento anno su anno del 73%, passando da 47 procedure nel 2024 a ben 81 nel 2025. Questa traiettoria di crescita rappresenta il trend positivo più elevato registrato in Italia per il periodo in esame, dato che pone il centro napoletano come un punto di riferimento nazionale.  

>> MILANO CITTÀ SPUGNA

Il 4 gennaio 2026, il Comune di Milano ha annunciato una massiccia accelerazione del suo progetto “Città Spugna”, delineando un piano che coinvolge 27 cantieri attivi. Questa iniziativa rappresenta un cambiamento di paradigma nella pianificazione urbana europea, passando dal modello della città impermeabile a quello della permeabilità controllata.  
Il capoluogo lombardo, come molte metropoli situate in pianura e pesantemente cementificate, soffre di due estremi opposti: le isole di calore urbane in estate e gli allagamenti improvvisi (flash floods) durante eventi piovosi intensi. L’impermeabilità dell’asfalto e del calcestruzzo significa che l’acqua non può drenare naturalmente, sovraccaricando il sistema fognario e causando rigurgiti.
Il progetto, gestito da MM (Metropolitana Milanese), prevede la rimozione sistematica delle superfici impermeabili (“depaving”) e la loro sostituzione con Sistemi di Drenaggio Urbano Sostenibile (SUDS).

>> LA DIAGNOSI PRECOCE DELL’ALZHEIMER

Una scoperta significativa riguardante la malattia di Alzheimer è stata pubblicata il 3 gennaio 2026 da ricercatori della Nanyang Technological University (NTU) di Singapore.
Lo studio si concentra sul “sistema glinfatico”, il sistema macroscopico di pulizia del cervello. I ricercatori hanno identificato che “drenaggi intasati” sono rilevabili tramite risonanza magnetica (MRI) di routine in individui a rischio di Alzheimer, ben prima dell’insorgenza dei sintomi clinici.  
Lo studio NTU, che ha coinvolto quasi 1.000 partecipanti di popolazioni asiatiche (un gruppo demografico storicamente sottorappresentato nella ricerca sull’Alzheimer), ha trovato una forte correlazione tra questi spazi allargati e la presenza di proteine tossiche nel sangue.Sorprendentemente, lo studio ha notato che la correlazione tra i biomarcatori dell’Alzheimer e questi “drenaggi intasati” era più forte della correlazione con le iperintensità della sostanza bianca, che rappresenta l’attuale standard radiologico per valutare il rischio di demenza vascolare.
L’aspetto rivoluzionario di questa scoperta risiede nell’accessibilità dello strumento diagnostico. A differenza della Tomografia a Emissione di Positroni (PET), che è costosa, comporta l’esposizione a radiazioni e richiede traccianti specifici per visualizzare le placche, la MRI è non invasiva e ampiamente disponibile negli ospedali di tutto il mondo.