Le pillole di ottimismo 19 gennaio 2026


Occhiali che aiutano la memoria, esercizio contro i tumori, super coralli alle Mauritius e navi medievali: tutte le buone notizie di lunedì 19 gennaio.

Le Buone Notizie della settimana

>> GLI OCCHIALI SMART CHE AIUTANO LA MEMORIA

Una nuova speranza per i pazienti affetti da Alzheimer arriva dalla tecnologia indossabile, come riportato recentemente da Corriere Tecnologia e diverse testate internazionali. L’utilizzo di occhiali intelligenti (smart glasses) dotati di realtà aumentata e intelligenza artificiale sta mostrando risultati rivoluzionari nel supporto alla demenza senile. Questi dispositivi sono in grado di scansionare l’ambiente e riconoscere i volti, “suggerendo” al paziente il nome e il grado di parentela della persona che ha di fronte tramite un piccolo display o un comando vocale. Oltre a colmare i vuoti di memoria, gli occhiali possono ricordare gli orari delle medicine e fornire indicazioni di navigazione per evitare che il paziente si smarrisca, restituendo così una preziosa quota di autonomia quotidiana.

>> L’ESERCIZIO FISICO CONTRO I TUMORI

Una nuova ricerca dell’Università di Newcastle rivela che bastano 10 minuti di esercizio intenso per contrastare il cancro all’intestino. Lo studio ha dimostrato che l’attività fisica rilascia nel sangue molecole specifiche capaci di rallentare la crescita tumorale e accelerare la riparazione del DNA, alterando l’attività di oltre 1.300 geni nelle cellule malate. Coinvolgendo 30 volontari, i ricercatori hanno notato l’aumento di proteine come l’interleuchina-6, che creano un ambiente ostile per il cancro e ne riducono l’aggressività. Il Dr. Sam Orange sottolinea come questa scoperta apra la strada a future terapie farmacologiche in grado di imitare gli effetti biologici benefici dello sport. Considerato che l’attività fisica riduce il rischio di questo tumore del 20%, lo studio conferma che ogni singola sessione di movimento è fondamentale per la prevenzione.

>> SUPERCORALLI ALLE MAURITIUS

Durante la scorsa estate, mentre le barriere coralline di Mauritius subivano un grave sbiancamento a causa delle alte temperature, i coralli coltivati dal Dr. Nadeem Nazurally hanno registrato tassi di sopravvivenza eccezionali.
Rispetto alle barriere selvatiche, danneggiate all’80%, questi esemplari sono stati selezionati naturalmente per la loro resistenza al calore, superando i vecchi metodi di semplice clonazione. Grazie alla collaborazione tra istituti locali e l’Odysseo Oceanarium, vengono raccolti gameti dai coralli più forti per allevare nuovi fenotipi in vivai protetti, sia su fondali che su piattaforme galleggianti.
I risultati sono evidenti: uno studio ha mostrato che il genere Millepora allevato con questo metodo ha avuto una sopravvivenza del 99,8%, contro il 10% delle tecniche precedenti. Questa strategia di riproduzione selettiva rappresenta una speranza concreta per proteggere la biodiversità marina e la pesca locale dai futuri cambiamenti climatici.

>> UNA NAVE MEDIEVALE RIEMERGE IN DANIMARCA

Nelle acque di Copenaghen è riemerso un segreto custodito per 600 anni: la Svælget 2, la più grande nave mercantile medievale mai scoperta al mondo. Lunga 30 metri e costruita con quercia polacca intorno al 1410, questa imbarcazione segna un’evoluzione cruciale rispetto alle navi vichinghe, potendo trasportare fino a 300 tonnellate.
Grazie al fango dello stretto di Oresund, la conservazione è eccezionale: sono stati rinvenuti intatti il sartiame, un raro “ponte del castello” e persino una cambusa in mattoni per cucinare. Il relitto, privo di carico ma ricco di oggetti personali dell’equipaggio, offre agli archeologi danesi una visione inedita sulla tecnologia navale e sulla vita di bordo del Medioevo. Questa scoperta ridefinisce le nostre conoscenze sulle reti commerciali dell’epoca e sulle società che finanziavano questi colossi del mare.