Le pillole di ottimismo 26 gennaio 2026


La mucca Veronika, la settimana dei lasciti, la rinascita dell'Iraq e il lavoro oltre l'autismo: tutte le buone notizie di lunedì 26 gennaio.

Le Buone Notizie della settimana

>> MUCCA VERONIKA E L’INTELLIGENZA NATURALE

Mentre il mondo pare sempre più ossessionato dall’intelligenza artificiale, l’ecosistema del pianeta Terra ci ricorda quanto quella naturale ci possa ancora sorprendere. Veronika, una vacca austriaca di 13 anni, ha riscritto i manuali di biologia diventando il primo caso documentato di bovino capace di usare strumenti.

Grazie a un ambiente stimolante e al “tempo libero” concessole dal proprietario, Veronika ha imparato a impugnare spazzole e rastrelli: usa le setole per la schiena e il manico liscio per la pancia delicata. Lo studio dell’Università di Vienna conferma che non è un caso isolato di genialità, ma la prova che la cognizione animale fiorisce dove c’è libertà. Sottovalutiamo le specie che ci circondano solo perché non abbiamo mai dato loro gli strumenti — o il tempo — per dimostrarci chi sono davvero? Affascinati da strumenti hardware, software e tecnologia, creata da noi, siamo diventati forse come Narciso, persi a specchiarci nella nostra intelligenza e incapaci di vedere quel che abbiamo intorno a noi?

>> LA SETTIMANA NAZIONALE DEI LASCITI

Dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 torna la Settimana Nazionale dei Lasciti promossa da AISM, un appuntamento cruciale per trasformare il futuro della ricerca sulla sclerosi multipla. Attraverso 40 incontri in tutta Italia, i notai offriranno consulenza gratuita per spiegare come un lascito possa garantire cure e servizi nel lungo periodo. Il dato emerso è sorprendente: tra il 2020 e il 2024, il peso di questa forma di solidarietà nel non profit è quasi raddoppiato, passando dall’8% al 14% della raccolta fondi totale. Scegliere il lascito solidale non è solo un atto burocratico, ma un gesto di intelligenza collettiva e fiducia che permette alla scienza di progredire. Un sostegno concreto per migliorare la qualità della vita di migliaia di persone, rendendo la solidarietà un’eredità eterna.

>> IL LAVORO OLTRE L’AUTISMO

A Policoro, il progetto «Luca@work» trasforma la percezione della disabilità portando giovani autistici nel cuore produttivo di un’azienda vivaistica storica. Non si tratta di laboratori protetti, ma di vero inserimento lavorativo: Simone cura le piante con precisione professionale, mentre altri colleghi gestiscono marketing e sito web.

Promosso da Presidi Educativi, il metodo punta sull’autonomia e sul supporto di job coach, abbattendo il pregiudizio dell’infantilizzazione che spesso imprigiona i ragazzi. È la dimostrazione che l’intelligenza naturale, nelle sue diverse sfumature, può fiorire ovunque se inserita in contesti reali e stimolanti. Qui il lavoro non è “assistenza”, ma un valore aggiunto che genera reddito e identità.

>> LA RINASCITA DI UNA NAZIONE

Dopo oltre vent’anni, la Missione ONU in Iraq si conclude ufficialmente, segnando il passaggio da un’era di conflitti a una di straordinaria trasformazione. Il Paese, un tempo devastato da sanzioni e guerre, è oggi “irriconoscibile”: la povertà è calata del 3%, 5 milioni di profughi sono tornati a casa e l’aspettativa di vita è salita a 72 anni.

Il segnale più potente del cambiamento? L’Iraq non riceverà più aiuti umanitari, ma diventerà esso stesso un donatore per i progetti di sviluppo. Con un Parlamento composto per un terzo da donne e una stabilità ritrovata, l’Iraq dimostra che pace e libertà per tutti possono permettere di costruire un futuro di prosperità anche ripartendo dalle tragedie più dolorose.